I progetti e le reti

In un mondo multiculturale

Non tutti sanno che Baranzate - comune nato nel 2005 dalla scissione da Bollate - è al primo posto in graduatoria nazionale tra i comuni con più residenti stranieri. Baranzate è dunque il comune d’Italia con la maggior concentrazione di stranieri.

Oggi, con la crisi che ha tolto l’80% dei posti di lavoro, ci vivono 70 etnie attirate dai prezzi bassi degli appartamenti. Più della metà degli abitanti non è nata in Italia.

Baranzate presenta una serie di problematiche che la Parrocchia si trova ad affrontare quotidianamente:

  • La povertà è diffusa:  sono necessari spesso interventi per garantire i beni e i servizi di prima necessità. 
  • Alto tasso di natalità che rende urgente intervenire sui bambini per le loro necessità primarie e sulle mamme per renderle autonome
  • Presenza di un campo nomadi che rende ancora più difficile  l’integrazione tra gli abitanti
  • Abusivismo e delinquenza: molte sono le case sovraffollate ed elevato il tasso di delinquenza, con grossi problemi a livello di spaccio di droghe

Nonostante tutto, Baranzate non è un ghetto pronto ad esplodere, soprattutto grazie all’intervento della Parrocchia e di tutte le realtà sociali del Comune.  

La Parrocchia, oltre all’importante attività Pastorale, è da anni impegnata in diverse attività di utilità sociale, tra cui:

  • Donazione di beni di prima necessità a persone bisognose; ascolto e accompagnamento alla risoluzione di problemi;
  • Attività di sostegno scolastico: finalizzata alla lotta al fallimento scolastico e alla devianza giovanile;
  • Informazioni, aiuto, servizio trasporto a favore di persone anziane;
  • Interventi per rispondere ai bisogni immediati delle neomamme straniere, ma soprattutto percorsi di accompagnamento per migliorarne le condizioni di vita

E ancora… Gruppo Missionario, Polisportiva, casa di accoglienza Villa Lorena, attività culturali, laboratori con i detenuti del carcere di Bollate.

In 8 anni di attività, la Parrocchia ha lavorato a favore di:

  • Più di 800 persone assistite con il Centro di ascolto (sia italiane che straniere)
  • Oltre 100.000 euro di cibarie distribuite 
  • Più di 800 minori seguiti con il sostegno scolastico e con le attività ricreative e sportive
  • 240 trasporti gratuiti a favore di persone anziane (servizio attivo da novembre 2010)
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